Cammini e pellegrini
Santuario di Santa Maria della Celletta
Gli eventi potrebbero subire variazioni, contattare sempre gli organizzatori prima di recarsi in loco.
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Camminando lungo la Via Romea Germanica, antico itinerario che ripercorre le tappe del viaggio intrapreso nel XII secolo dal Monaco Alberto di Stade verso Roma, all’altezza della cittadina di Argenta, si scorge da lontano un edificio di culto maestoso ed imponente: è il Santuario della Celletta! Come non notarlo dalla sommità dell’antico argine dell’ormai estinto Po di Primaro su cui è insita la Via Romeo Germanica.
Il Po di Primaro era una via di comunicazione fluviale molto importante, il corso del fiume era usato per la navigazione; era affiancato da una strada parafluviale costruita sulla sommità dell’argine sinistro che segue il percorso tortuoso del paleoalveo del fiume stesso, su cui è insita la Via Romea Germanica, che rappresentava una delle “Peregrinationes Majores” per i pellegrini non solo medievali, ma per i pellegrini di ogni epoca.
Scendendo dall’argine, si raggiunge in poco tempo il Santuario, la curiosità fa muovere i passi più velocemente nell’attesa dell’incontro.
Il Santuario che oggi è possibile ammirare venne innalzato a partire dai primi anni del '600 per fare fronte al crescente numero di fedeli che cominciarono ad affluire in questo luogo dove vi era una piccola cappella in seguito all'apparizione della Madonna. Intorno aIl' anno di N. S. 1490 facevano ritorno da Ferrara a S. Biagio , luogo di loro dimora, Gianpaolo De Fanti con sua moglie ambedue a ridosso di un medesimo cavallo e con felice viaggio erano già arrivati alla distanza di poche miglia quando improvviso scoppia un turbine sì pauroso, che sospinge uomini ed animali a· cercare uno scampo; e furono salvati dall'apparizione della Madonna, per grazia ricevuta fecero edificare una piccola cella votiva, in seguito fi ampliata. L’edificio di culto che vedremo, fu edificato in seguito, è di pianta ellittica, al centro dell'abside si trova l'altare maggiore in marmo, cui lavorò l'Aleotti nel 1627 e che racchiude la Sacra immagine della Beata Vergine della Celletta con il Bambino, opera del pittore Benvenuto Tisi detto il Garofalo (1481-1559). La venerata immagine è un luogo di culto e sede di molteplici miracoli. Ci racconta la sua storia il canonico Francesco Leopoldo Bertoldi (Argenta, 13 ottobre 1737 – Argenta, 11 luglio 1824) che è stato uno scrittore, poeta e presbitero italiano. Scrisse “Memorie storiche di Argenta” – in 3 volumi - che furono pubblicate nel 1787. All’interno di questi volumi, racconta le grazie ed i miracoli della Madonna della Celletta, v' impiega niente meno che nove capitoli e quarantotto pagine della sua storia di Argenta.
Scopri con noi la storia con una Escursione e visita guidata:
Domenica 17 maggio ore 16.00
Camminata accompagnata sulla via Romeo Germanica con partenza dallo IAT di Piazza Marconi e arrivo al Santuario della Beata Vergine della Celletta. A seguire visita guidata al tempio, meta di pellegrinaggi dal 1300.
Ai partecipanti verrà consegnato il taccuino del pellegrino sul quale verranno apposti il timbro dello Iat alla partenza e il timbro del Santuario della Celletta al ritorno.
prenotazione obbligatoria entro il venerdì alle 18.30
Intero 9 € • Ridotto 7 € (Undre 12 | over 65)
Partenza dallo IAT ufficio informazione accoglienza turistica
Piazza Marconi,1 – Argenta (FE) e ritorno allo Iat
Il Po di Primaro era una via di comunicazione fluviale molto importante, il corso del fiume era usato per la navigazione; era affiancato da una strada parafluviale costruita sulla sommità dell’argine sinistro che segue il percorso tortuoso del paleoalveo del fiume stesso, su cui è insita la Via Romea Germanica, che rappresentava una delle “Peregrinationes Majores” per i pellegrini non solo medievali, ma per i pellegrini di ogni epoca.
Scendendo dall’argine, si raggiunge in poco tempo il Santuario, la curiosità fa muovere i passi più velocemente nell’attesa dell’incontro.
Il Santuario che oggi è possibile ammirare venne innalzato a partire dai primi anni del '600 per fare fronte al crescente numero di fedeli che cominciarono ad affluire in questo luogo dove vi era una piccola cappella in seguito all'apparizione della Madonna. Intorno aIl' anno di N. S. 1490 facevano ritorno da Ferrara a S. Biagio , luogo di loro dimora, Gianpaolo De Fanti con sua moglie ambedue a ridosso di un medesimo cavallo e con felice viaggio erano già arrivati alla distanza di poche miglia quando improvviso scoppia un turbine sì pauroso, che sospinge uomini ed animali a· cercare uno scampo; e furono salvati dall'apparizione della Madonna, per grazia ricevuta fecero edificare una piccola cella votiva, in seguito fi ampliata. L’edificio di culto che vedremo, fu edificato in seguito, è di pianta ellittica, al centro dell'abside si trova l'altare maggiore in marmo, cui lavorò l'Aleotti nel 1627 e che racchiude la Sacra immagine della Beata Vergine della Celletta con il Bambino, opera del pittore Benvenuto Tisi detto il Garofalo (1481-1559). La venerata immagine è un luogo di culto e sede di molteplici miracoli. Ci racconta la sua storia il canonico Francesco Leopoldo Bertoldi (Argenta, 13 ottobre 1737 – Argenta, 11 luglio 1824) che è stato uno scrittore, poeta e presbitero italiano. Scrisse “Memorie storiche di Argenta” – in 3 volumi - che furono pubblicate nel 1787. All’interno di questi volumi, racconta le grazie ed i miracoli della Madonna della Celletta, v' impiega niente meno che nove capitoli e quarantotto pagine della sua storia di Argenta.
Scopri con noi la storia con una Escursione e visita guidata:
Domenica 17 maggio ore 16.00
Camminata accompagnata sulla via Romeo Germanica con partenza dallo IAT di Piazza Marconi e arrivo al Santuario della Beata Vergine della Celletta. A seguire visita guidata al tempio, meta di pellegrinaggi dal 1300.
Ai partecipanti verrà consegnato il taccuino del pellegrino sul quale verranno apposti il timbro dello Iat alla partenza e il timbro del Santuario della Celletta al ritorno.
prenotazione obbligatoria entro il venerdì alle 18.30
Intero 9 € • Ridotto 7 € (Undre 12 | over 65)
Partenza dallo IAT ufficio informazione accoglienza turistica
Piazza Marconi,1 – Argenta (FE) e ritorno allo Iat
DOVE
via Nazionale, 149, Argenta, (FE)
a partire da 9.00 €
tutti i prezzi
| ridotto under 12/over 65 | 7.00 € |
GIORNI & ORARI
| Maggio-2026 | ||||||
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
| 27 | 28 | 29 | 30 | 01 | 02 | 03 |
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| 01 | 02 | 03 | 04 | 05 | 06 | 07 |
INFO & BIGLIETTI
IAT di Argenta
0532330311
P.zza Garibaldi,1, 44011, Argenta, (FE)
Orario di apertura al pubblico:
L'ufficio Informazione Accoglienza Turistica c/o Centro Culturale Mercato sarà aperto nei seguenti giorni ed orari:
> Gennaio - Febbraio - Marzo - Aprile - Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre:
- da martedì a sabato 9.00-13.00
- da giovedì a domenica 15.30-18.30
> Maggio:
- tutti i giorni 9.30 -12-30 / 15.30 -18.30
> Giugno, Luglio, Agosto:
- giovedì e sabato 9.00-13.00
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